Constantin Rusu

Classe 1993, appartiene alla prima generazione di nati nella Repubblica moldava post-sovietica, dilaniata da crisi economica e conflitti etnici.  Ancora bambino si trasferisce con la famiglia a Roma, nel quartiere Tor Bella Monaca, dove vivono in un difficile contesto periferico. Sensibile a temi quali povertà e diseguaglianza sociale, si diploma come sceneggiatore e regista e focalizza la sua ricerca artistica sulle conseguenze dei fenomeni colonialisti in epoca contemporanea, con particolare riguardo verso i paesi dell’ex URSS e il Medio Oriente.
Nel 2018, ancora studente, dirige Revolução, documentario che racconta l’amicizia fra due maestri di pugilato operanti nelle periferie di Roma e Rio Claro, Brasile. Nel 2019 dirige il cortometraggio Corri Principe, Corri!, fantasy che affronta il tema del bullismo, in concorso alla XII edizione dell’ International Children’s Film Festival a Lucknow, India e al Festival del Cinema di Cefalù. Nel 2021 scrive e dirige il documentario Zaytun – Fuori Campo, ambientato in un campo profughi palestinese in Libano, premiato come miglior corto documentario al Top Indie Film Awards 2021 e come miglior regia di documentario al Sezze Film festival dello stesso anno.